AMANTES AMENTES

Ed eccomi qua con una nuova sfida, un nuovo progetto.
Ad un certo punto della mia vita incomincio a sviluppare una grande passione per tutto ciò che riguarda la creatività e la libera espressione e da qui prendono vita tanti progetti (per me “il mio modo per liberare l’anima”): fotografo, attore, designer, e ora……CUOCO.
Ebbene sì cuoco!
Qualcuno penserà cosa c’entra, ma la cucina o meglio l’arte culinaria  è una forma di linguaggio artistico in grado di  esprimere creatività, cultura, armonia, poesia, magia e, soprattutto, unione.
La mia anima davanti ai fornelli si libera dalle frustrazioni della giornata e vola libera per lidi fantastici e sereni, perché allora non condividere questa passione?
In realtà prima di tutto mi piace mangiare, bere e, soprattutto l’atmosfera di convivialità che si crea attorno a una tavola.
Fin da piccolo seguivo le mie grandi maestre: mia mamma e mia nonna. Non cucinavo. ma stavo vicino ai fornelli per far loro compagnia….e quel modo molto tenero che avevamo di stare insieme mi ha permesso di assorbire per osmosi le tecniche culinarie.
Da qui un po’ per gioco, un po’ per passione e poi per sopravvivenza (si va a vivere da soli) leggendo le ricette da svariati libri ho iniziato a creare piatti gustosi e ben presentati (a detta dei miei commensali).
Oramai sono passati quasi 15 anni dal giorno in cui dissi a mia madre “stasera dormo a casa mia!”…tanti pranzi, tante cene sia solo sia in compagnia ma soprattutto  in tanti contesti e situazioni diversi.
Organizzato: il modo più semplice. Pensi ad un menù, vai a fare la spesa e prepari.
Improvvisato: l’arte di arrangiarsi ha fatto sì che solo con quello che popola il mio frigorifero sono in grado di creare una cena completa e con buoni risultati.
Quando cucino, parto sempre da un ricordo e dai sapori impressi nella mia memoria.
La mia ricerca poi spazia assecondando il mio slancio creativo e prestando sempre attenzione alle materie prime stagionali e di grande qualità.
Tanta pratica, passione e ricerca sono diventati il mio modo sublime per liberare l’anima.

AMANTES AMENTES

La frase risale alla trattazione lucreziana del “De rerum natura” e letteralmente vuol dire "pazzi amanti".
Oggi è usata per indicare la fase di spensieratezza e di "follia" che l'innamoramento comporta.… e questa è la mia nuova “follia”: una follia d’amore per la cucina ma soprattutto per  le mie due meravigliose maestre….per voi  mamma e nonna!